La storia

Carta dei diritti della persona anziana

Gli anziani rappresentano un patrimonio per la società, non solo perché in loro si identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perché sempre più costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di esperienze del quale la società può valersi. Esistono tuttavia delle condizioni nelle quali l’anziano diviene sinonimo di fragilità, sia fisicamente che psichicamente, per cui la tutela della sua dignità necessita di maggiore attenzione nell’osservanza di quei diritti della persona che sono sanciti per la generalità dei cittadini.

La valorizzazione del ruolo dei più anziani e della loro cultura si fonda sull’educazione della popolazione al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che sull’adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società.

La persona anziana ha il diritto:

- Di sviluppare e di conservare la propria individualità e libertà;
- Di conservare e veder rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le proprie credenze, opinioni e sentimenti;
- Di conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza;
- Di conservare la libertà di scegliere dove vivere;
- Di essere accudita e curata nell’ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa;
- Di avere una vita di relazione;
- Di essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità e creatività;
- Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale;
- Di essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza.

Santa Luisa de Marillac

Luisa di Marillac è stata una religiosa francese, fondatrice delle Figlie della Carità di san Vincenzo de' Paoli. Fu beatificata il 9 maggio 1920 da papa Benedetto XV, canonizzata l'11 marzo 1934 da papa Pio XI e proclamata “patrona di tutti coloro che si dedicano alle opere sociali cristiane” nel 1960 da papa Giovanni XXIII. La sua memoria liturgica cade il 15 marzo.
“Tutte le volte che vi penso sono presa da uno stupore che non vi posso esprimere, e finisco con il confessare che solo a Dio appartiene far cose grandi con le piccole e spesso con niente.”

- Santa Luisa